La nascita di nuovi immobili per costruzione urbana oppure per una modifica dello stato degli immobili urbani deve essere dichiarata in Catasto, qualora influisca sulla consistenza o sul classamento.
Questa dichiarazione viene denominata Docfa, Documento Catasto Fabbricati, che dovrà essere a carico degli intestatari di ogni immobile, presentando all’Agenzia un atto di aggiornamento stabilito da un professionista tecnico del settore, che potrà essere un geometra, un architetto, un ingegnere, dottori agronomi e forestali, periti edili o periti agrari. Qualora ci fossero possessori di immobili vittime della noncuranza dei titolari, possono richiedere una nuova costruzione.
Gli esperti possono utilizzare il software Docfa per compilare il modello di accertamento riguardo la proprietà immobiliare urbana, il quale dovrà contenere alcune informazioni importanti, ovvero dichiarazioni di accatastamento o di fabbricato urbano e depositare le planimetrie a Roma; denunce relative alle variazioni; denunce riguardo le unità costruite su area urbana. Infine, è possibile inviare tali documenti per via telematica, attraverso la piattaforma Sister, la quale garantirà l’abilitazione al servizio della presentazione dei documenti, oppure tramite un ufficio provinciale che si occupa del territorio, ove è possibile fissare appuntamenti anche online.
A questo punto, l’Azienda effettuerà tutti i controlli del caso, attivando possibili rettifiche. Per andare contro questo accertamento è possibile ricorrere alla Commissione tributaria provinciale del territorio. Grazie a questo sistema e in base alle regole in atto, potrete presentare le visure catastali a Roma, che dovranno essere aggiornate e in regola con il catasto del fabbricato interessato, con un versamento di imposte particolari catastali.