Con la dichiarazione di successione online il cittadino contribuente che ha ereditato un determinato patrimonio non deve più recarsi necessariamente presso lo sportello dell’Agenzia delle Entrate. L’intero procedimento informatizzato consente infatti di svolgere la pratica online accedendo a un’apposita sezione disponibile sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e attraverso uno specifico software che può essere scaricato in pochi semplici passi sul proprio computer gratuitamente. Usufruendo di questa nuova modalità di trasmissione della dichiarazione è possibile anche inviare in modo contestuale, sempre telematicamente:
- La voltura catastale;
- La trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari.
Tempi successione: in relazione alle tempistiche il modello predisposto deve essere inoltrato dagli eredi entro un anno dalla morte del congiunto. A partire dal 2019 la denuncia di successione online dovrà essere presentata obbligatoriamente solo online.
Abilitati alla procedura sono gli utenti in possesso delle credenziali o altri enti autorizzati.
Dichiarazione di successione online: i vantaggi
La scelta di introdurre la possibilità di compilare una dichiarazione di eredità online è dettata dal fatto che da questa derivano numerosi benefici. In particolare:
- Il cittadino non deve più chiedere permessi al lavoro per recarsi fisicamente in Agenzia delle Entrate ma può scegliere il luogo e il momento a lui più conveniente per inviare il tutto;
- Le code di attesa si riducono notevolmente;
- Acquisire dichiarazioni di successione diventa molto più semplice.
Ecco che dunque fare la dichiarazione online è un modo per ottimizzare le tempistiche e permettere sia al cittadino sia agli uffici di gestire meglio tutte le pratiche.
Dichiarazione di successione online: costi
Per la successione ereditaria i costi sono stabiliti in base a un tariffario. Nello specifico occorre provvedere al pagamento della tassa di successione che viene calcolata dalla stessa Agenzia delle Entrate sul valore complessivo dell’eredità lasciata dal defunto. Il pagamento della tassa di successione va effettuato dopo la presentazione della dichiarazione.
Per i beni come case, terreni e fabbricati ereditati va aggiunto il pagamento delle imposte ipotecarie e catastali, le medesime che vengono pagate nel caso ad esempio della compravendita di un immobile.
Caf successione
Ai fini della presentazione della dichiarazione di successione di morte ci si può rivolgere a un caf il quale provvederà, al posto del cittadino interessato, a svolgere nel modo corretto tutte le pratiche relative all’eredità. Il caf, al quale viene pagata la prestazione, si impegna quindi a seguire il cliente passo dopo passo e aiutarlo quindi a presentare la dichiarazione e a pagare le tasse richieste secondo le scadenze previste e con semplicità.
Il caf è la soluzione ideale per chi vuole farsi assistere durante l’intera procedura. Gli operatori, dopo aver invitato la persona che ha ereditato il patrimonio a presentare alcuni documenti, inoltrano la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.
Alcuni sono restii sul rivolgersi a un caf perché credono che potrebbero pagare un costo eccessivo. In realtà i caf chiedono al contribuente esclusivamente una piccola quota in cambio della prestazione effettuata.
Affidarsi a un caf significa avere minori preoccupazioni in quanto è proprio questo ufficio che si occupa di tutto sollevando il cittadino da ogni incombenza.
Successione notaio
La presenza del notaio nella compilazione della dichiarazione non è ritenuta indispensabile in quanto ha come unico scopo quello di far pagare le tasse agli eredi. Invece è fondamentale che nel momento in cui l’eredità verrà ripartita tra gli eredi ci sia appunto un notaio.
Il notaio è presente anche in caso di mancato testamento quando la ripartizione dell’eredità deve avvenire in base a specifiche norme di legge.
L’eredità si acquista con l’accettazione da parte degli eredi che si prescrive in 10 anni. L’accettazione può essere tacita o espressa.
Il testamento
Quando si parla di successione assume particolare rilevanza il testamento. Se esiste un testamento olografo lasciato dal defunto gli eredi dovranno provvedere a consegnarlo a un notaio il quale provvederà alla pubblicazione.
Se si ritiene che il defunto abbia lasciato un testamento pubblico ma non si conosce il nome del notaio che si è occupato della pratica, i prossimi congiunti e gli interessati potranno presentare un’apposita richiesta, congiuntamente al certificato di morte, al Consiglio Distrettuale Notarile che a sua volta inoltrerà la stessa a tutti i notai presenti nel distretto.
Dichiarazione di successione online: quando non farla
A volte la dichiarazione non deve essere presentata obbligatoriamente. Se infatti gli eredi sono il coniuge o i figli e l’asse ereditario non va oltre i 100.000 euro non occorre procedere alla presentazione della dichiarazione di successione.
Tuttavia è condizione necessaria che nell’eredità non siano presenti case o altri beni immobili. Un’ altra ipotesi in cui la dichiarazione di successione non va presentata è quando tutti gli eredi rinunciano all’eredità.
Guida dichiarazione successione Agenzia Entrate
Chi deve presentare la dichiarazione di successione online può certamente visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate dove è possibile leggere una guida che spiega come procedere. Qualora si abbiano ancora dubbi si possono contattare gli uffici dell’Agenzia e chiedere delucidazioni in merito.
Importante è sapere che la compilazione della dichiarazione e il pagamento delle relative tasse devono essere fatti nel pieno rispetto della legge poiché commettere anche solo un errore durante la procedura potrebbe comportare conseguenze legali non indifferenti.
All’interno della pagina guida viene spiegato:
- Come scaricare il software necessario;
- Come utilizzare il software scaricato;
- I soggetti abilitati alla presentazione della dichiarazione di successione;
- Come e quando va presentata la dichiarazione;
- Come versare le imposte;
- Informazioni sulla tutela dei dati personali.
Il software è compatibile con i sistemi operativi:
- Windows 8, Windows 7, Windows Vista e Windows XP;
- Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
- Mac OS X 10.7.3 e superiori.
Con la guida dell’Agenzia delle Entrate, che è davvero molto dettagliata e ben fatta, si può quindi fare la dichiarazione di successione online attraverso il relativo software comodamente da casa. La necessità di essere assistiti da un caf o di procedere mediante altri enti autorizzati subentra nel momento in cui il cittadino interessato sia privo di una connessione internet o non sia comunque in grado di procedere in totale autonomia.